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Da: marcello
Date: 22 ott 2004
Time: 11.06.52 +0200
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Riporto l'articolo della nazione perchè ritengo esemplare la mobilitazione di tutti a partire dal sindaco Lamberto Palazzeschi: Notizie tratte da "La Nazione" - Notte all’addiaccio: salvata Dramma a lieto fine alla Casa di Riposo “Residenza” di Pieve Santo Stefano, dove attorno alle 19 di mercoledì sera un’anziana signora di oltre 70 anni originaria di Monterchi e affetta da morbo di Alzheimer aveva eluso la sorveglianza del personale della struttura di accoglienza, era uscita dall’edificio e si era incamminata verso la zona montuosa che sovrasta la casa di riposo, che in ogni caso in paese è in una posizione centrale. L’allarme era stato dato immediatamente dagli operatori della residenza assistita, ma le testimonianze raccolte sulla direzione presa dall’anziana ospite monterchiese non erano precise e non si capiva quindi quale percorso seguire per ritrovarla. Le ricerche sono comunque partite subito nelle zone boscose, ed anche impervie in alcune zone, che si trovano a ridosso della residenza: vi hanno preso parte vari militari della Compagnia Carabinieri di Sansepolcro, unità cinofile dei Carabinieri di Firenze, personale del Corpo Forestale dello Stato di Pieve Santo Stefano, della Protezione Civile di Pieve e dei Vigili del Fuoco di Sansepolcro. ad essi si sono unite anche le guardie forestali della Comunità Montana Valtiberina Toscana, parte del personale della residenza assistita, molti cittadini pievani e lo stesso sindaco Lamberto Palazzeschi, che ha partecipato attivamente all’operazione, da esperto cacciatore e conoscitore del territorio qual è. In tarda serata i vigili del fuoco hanno notato alcune impronte lasciate nel fango da un paio di scarpe che poteva ragionevolmente appartenere alla donna, ma non sono riusciti a rintracciarla. In nottata le ricerche, fino a quel momento infruttuose, sono state interrotte, Alle prime luci dell’alba tutti i partecipanti alla battuta si sono rimessi in marcia nel tentativo di ritrovare l’anziana signora, mentre la preoccupazione per le sue sorti aumentava, considerando l’avanzata età e la scarsa presenza a se stessa della donna a causa della malattia cerebrale che l’affliggeva. I pompieri però hanno voluto ritentare là dove avevano trovato le tracce la sera prima: è stato uno di loro, il vigile Pecorai, a chiamare a gran voce l’anziana, che fino a quel momento non aveva mai risposto. Questa volta però la voce della donna si è fatta sentire: proveniva dal fondo di una stretta gola, dove era finita evidentemente già molte ore prima. I soccorritori l’ hanno trovata in buone condizioni, compatibilmente con la sua disavventura. Il sindaco Palazzeschi ha sottolineato l’impegno di tutte le forze coinvolte nelle ricerche, sottolineando il forte senso di solidarietà che tutti hanno dimostrato in questo frangente. di Michele Casini