Centro di documentazione storica della civiltà contadina "Dina Dini"
Scuola Elementare "C. Salvetti"di Pieve Santo Stefano
Il Centro
L'economia del comune di Pieve Santo Stefano, come quella ,del resto dei comuni limitrofi, è stata per secoli un'economia prevalentemente agricola, basata sul lavoro dei campi e sull'allevamento del bestiame. Il "podere" inteso come nucleo operativo formato da una famiglia allargata, da una casa colonica, da un padrone e poi dai campi, animali e vicinato è stato la struttura portante di questa economia. Ora il vecchio podere non esiste più e tutto ciò che faceva funzionare quel sistema di vita, quella civiltà è relegato negli scantinati, nella memoria e nelle abitudini degli anziani, forse meglio dire dei "vecchi". Eppure le relazioni interfamiliari erano talmente forti che nessun membro osava ribellarsi; ci sono voluti sconvolgimenti eccezionali perché tutto crollasse, le terre rimanessero incolte e le case vuote.
Il cambiamento è stato così radicale che i nostri giovani non sanno niente del modo di vivere dei lo bisnonni. Ecco, perché è bene che questa civiltà, che è il substrato della nostra cultura, non scompaia del tutto, ma rimanga a disposizione delle nuove generazioni, perciò è sorto il Centro della Documentazione Storica della Civiltà Contadina "Dina Dini".
Esso è stato strutturato secondo l'organizzazione funzionale della casa colonica, per consentire al visitatore di penetrare più agevolmente dentro al sistema di vita e di rapporti della famiglia contadina. Il Centro possiede già oltre duemila oggetti, dall'agaiolo alla treggia, sistemati in modo che si possa intuire come gli strumenti venissero adattati alle esigenze ed ai gusti personali. Con un ingresso indipendente dalla scuola che lo ospita il Centro si estende su dieci locali, offrendo alle scolaresche ed ai gruppi di visita, la possibilità di sostare in uno spazio-laboratorio attiguo e di svolgere in esso delle attività didattiche. Chi visita il Centro ha sicuramente la consapevolezza di accostarsi a documenti di grande valore che "raccontano" delle sofferenze e delle gioie legate alla terra e all'andamento delle stagioni. Ogni oggetto può raccontare molte cose, basta interrogarlo in maniera appropriata. La realizzazione del Centro è stata possibile grazie all'apporto spontaneo e prezioso di molte persone, all'interessamento della Direzione Didattica, il I° Circolo di Sansepolcro, ai contributi del Comune di Pieve Santo Stefano, della Comunità Montana Valtiberina Toscana e della Regione Toscana. Per interessamento del Distretto Scolastico-Valtiberina, il Centro è stato inserito nel progetto EMMETI, Beni Culturali e sistema formativo in Valtiberina.
Il visitatore potrà sostare nei seguenti locali:
Il mulino
IL forno
La casa
La Carraia
La Caciaia
La Cantina
La Stalla
La Stanza della cardatura e tessitura
L'angolo del calzolaio
IL locale degli attrezzi grossi
La Stanza (camera da letto)
Sala del plastico dei sistemi di battitura
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